(LA
NOTTE DELLA MARJUHANA)
3 atti
Personaggi
MARIO bancario
nevrotico
ANNA sua
moglie
EMANUELA loro
figlia
SERGIO loro
figlio
VITTORIA sorella
di Anna
ARTURO marito
di Vittoria, allevatore suinicolo
FABRIZIO figlio
d Vittoria e Arturo
PALMIRA vicina
di casa
ELENA ragazza
leggera, amica di Fabrizio
UN DOTTORE
Mario, bancario in malattia per nevrosi che scarica nei
rapporti coi figli, informa la moglie Anna che ospiteranno in casa per un certo
periodo il nipote Fabrizio, che la madre Vittoria desidera frequenti
un’università di provincia, anziché una di Milano dove vivono.
La notizia non viene accolta bene perché da buona provinciale
Anna ritiene che Fabrizio, vivendo in una grande città e di famiglia
benestante, possa essere un cattivo esempio per i suoi figli.
Al loro arrivo, iniziano subito i problemi: usi e costumi
diversi entrano subito in collisione creando momenti vivaci e divertenti,
mentre il buon bancario Mario tenta un non troppo velato aggancio alla cognata
che resiste e lo castiga.
Fabrizio approfitta dell’assenza degli zii per fare una festa in
cui invita Elena, una sua amica “disponibile” ma viene scoperto e nel trambusto
che ne segue, Mario, agitatissimo, riprende in bocca una sigaretta, dopo anni
che non fumava, che ha trovato in una delle camere dei ragazzi e…era uno
spinello.
Crisi, pianti, i genitori di
Fabrizio convocati all’istante: un incontro-scontro che domina tutto il terzo
atto (con un equivoco grossolano divertentissimo) fino a quando, alla fine, si
scopre che il vero possessore dello spinello, non era l’imputato n. 1,
Fabrizio, bensì….
Commedia moderna nella stesura e nei contenuti; dove si affronta
marginalmente il fattore droga, con uno spinello che gira per casa all’insaputa
del suo ultimo consumatore.
Una commedia anche per giovani, visto che Sergio, Emanuela e
Fabrizio sono parti corpose ed importanti nell’economia della commedia.
Una commedia divertente con una punta di amaro, che denuncia i
rischi della provincialità: Anna si spaventa di tutto e crede che il male sia
sempre e solo fuori e lontano da casa sua, mentre invece…..
Scena unica e rappresenta l’interno, con tante porte
per tante camere, di un’agiata e di buon gusto famiglia borghese.