(GUARDA ADA…ATTENTA IDA!)

 

3 atti

Personaggi

 

ADA                           la sorella vedova

IDA                             la sorella nubile

INES                          la sorella più giovane

SERGIO                    figlio di Ines

CARLO                      fratello di Ada, Ida e Ines

RINA                          moglie di Carlo e cognata delle tre sorelle

PRIMINA                    madre delle tre sorelle e di Carlo

ORESTE                   un fiorista

MARIO                       pretendente di Ines

DON ANGELO         un prete

 

Premessa:

 

Ada e Ida sono due sorelle bigotte, pettegole, specializzate nel “tagliare i panni” addosso al prossimo, ipercritiche soprattutto nei confronti della sorella, Ines, e di tutto il parentado in generale.

Ada è longilinea, con pettinatura a ciuffo, altera e vedova

Ida è piccolotta, grassottella, nubile, con una curiosa pettinatura “ad onda”, parla lentamente scandendo le parole ed è succube della sorella.

Insieme ricordano il gatto e le volpe.

Insieme sono una coppia esplosiva e divertentissima.

 

La commedia si apre nel salotto di Ines, la sorella più giovane di Ada e Ida, nell’occasione della veglia funebre del marito di Ines, cognato delle due protagoniste.

Anche in tale contesto le sorelle tremende non perdono occasione per sparlare di tutto e di tutti. Cominciano criticando l’impianto funebre, la figura del cognato stesso e continuano man mano che si avvicendano i personaggi venuti a far visita ad Ines per l’improvvisa vedovanza (la camera ardente si intuisce ma non si vede), lanciando strali verso chiunque: la stessa sorella Ones (troppo poco “vedova”), un conoscente di questa (troppo appiccicato alla sorella), un fiorista ignaro del lutto di Ines (oggetto prima di velate dichiarazioni da parte delle due in cerca di marito, poi sbeffeggiato), il fratello Carlo (unico maschio della famiglia ma succube della moglie Rina), la cognata Rina (definita impietosamente “Rina la grin…”) ed infine Don Angelo, parroco giunto in ritardo per la benedizione, chiacchierato alcolista.

Un baillame di situazioni nelle quali le due sorelle imperversano suscitando ilarità continua.

Passato il momento drammatico del funerale, Ada e Ida decidono d ergersi a paladine dell’onore d famiglia, ostacolando Ines in una novella situazione sentimentale portata avanti con grande garbo da un vecchio amico, Mario.  Così, tra situazioni quasi farsesche, assistiamo ai vani tentativi di Ines di sottrarsi al controllo serratissimo delle sorelle, aiutata in questo dal figlio Sergio, mentre la verità verrà inesorabilmente a galla, e quando Ines finalmente deciderà di risposarsi troverà le due “chitarass” pronte a sbarrarle la strada.

L’amore, però, avrà la sua vittoria e le due dovranno cedere le armi, scornate più che mai dal contrattacco della sorella Ines, che le sbugiarderà e le metterà letteralmente in fuga con grande soddisfazione generale e divertimento del pubblico. Le ultime scene, infatti, sono un fuoco di fila di situazioni e battute esilaranti.

 

“OCCIO ADA…ADA IDA” (sembra uno scioglilingua, ma sono due battute del testo) è diventato un classico del teatro dialettale piacentino. Probabilmente è la commedia più rappresentata.

Le due sorelle sono diventate famose nell’interpretazione di due splendide attrici della Filodrammatica Piacentina (Alice BAZZANI e Nice FARISELLI) ed hanno avuto fortuna anche perché il pubblico riconosce la situazione rappresentata come propria: chi, infatti, non ha avuto problemi con parenti “serpenti” circa l’accudimento di un anziano in famiglia?

Così, tra risate fragorose per la continua messa in ridicolo di tic e comportamenti bigotti, coloro che hanno sempre subito come Ines l’aggressione di terzi in casa propria, hanno una tardiva e divertentissima rivincita.

 

La scena è unica e rappresenta il soggiorno di una normale famiglia dei nostri tempi.